Perché è importante l’abbigliamento per comunicare a lavoro






Mi è capitato di recente di confrontarmi con un imprenditore, giovane e di successo, sul tema dell’immagine e della comunicazione del suo staff.

Ho provato a chiedergli “Come si è organizzata la sua azienda riguardo all’abbigliamento di manager e personale? Come poteva essere sicura l’azienda che, nel momento in cui un dirigente o dipendente si trovasse in contesti pubblici (meeting, conferenze, riunioni all’estero ), potesse comunicare attraverso l’immagine i valori della propria azienda e rappresentarla al meglio?”
La risposta è stata: “Impongo abito intero agli uomini e tailleur alle donne. E poi do per scontato che curino la loro igiene personale”.

Ma davvero basta indossare un completo giacca e cravatta per essere professionali?

Chi decide cosa è adatto o meno?

Basta un tailleur per comunicare professionalità?

Tessuti, colori, accessori, postura dell’individuo, movimento corporeo sono elementi molto variabili e di cui è necessario acquisire consapevolezza.

Gli psicologi hanno svolto più ricerche proprio sul valore della congruenza tra abito indossato e messaggio comunicato dall’individuo.
Per esempio nello studio di Knox e Mancuso si è osservato che dove ad un messaggio verbale corrispondeva un abbigliamento congruente, e che quindi avvalorasse in modo maggiormente incisivo la comunicazione verbale, il professionista era valutato in modo maggiormente positivo, rispetto a quando c’era una scarsa sintonia, o incongruenza, tra comunicazione verbale e comunicazione d’immagine ( Knox L., Mancuso J., “Incongruities in self-presentations and judgement about people” in Perceptual nd motor skills, 1981 )

Se sono un imprenditore o un libero professionista o un freelance, sarò impegnato probabilmente sul mio lavoro: come organizzare il mio intervento, preparare la relazione in tempo, avere chiari gli obiettivi della mia presentazione.
Ma chi ha competenza sufficiente per decidere “quale” abito indossare e soprattutto cosa ( postura, movimenti e vestiti indossati ) stiano davvero comunicando al nostro interlocutore?

La risposta me l’ha suggerita il giovane imprenditore: nella maggioranza dei casi i professionisti non lo sanno. Perché essere consapevoli di cosa si comunica nel contesto di lavoro, richiede di conoscere 4 punti fondamentali:

1. Le regole base del dress code ( codice d’abbigliamento ) di certi contesti professionali ( che variano enormemente se siete artisti al vostro primo vernissage o manager ad una riunione dirigenziale all’estero )

2. Lo stile comunicativo ( postura, movimento, ritmi corporei, preferenze di colori e stile d’abbigliamento ) della propria immagine che è unico e personale

3. Conoscere cosa vorremmo comunicare a prima vista e fare in modo che sia in sintonia con ciò che comunichiamo verbalmente

4. Qualche piccolo segreto per sfruttare l’abbigliamento per valorizzare la nostra immagine ( tagli, colori, tessuti, accessori e materiali )


E tu sei consapevole del tuo abbigliamento e di come comunica la tua professionalità? CONTATTAMI per saperne di più


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