Esiste lo psicologo della moda?




E' da tempo che pensavo di scrivere un post per rispondere alle mail che ricevo mensilmente da tante studentesse di psicologia che sono interessate alla psicologia della moda.
In realtà mi sento chiamata a scrivere questo post per due motivi principali.
Innanzitutto sto facendo fatica a gestire la posta e il tempo è sempre meno: mi rendo conto che vorrei rispondere in modo adeguato e con attenzione ad ogni richiesta, ma è impossibile perché alla fine diventa un lavoro in più e le esigenze delle persone che invece seguo nella realtà, mi chiamano a non perdere tempo prezioso davanti al pc. Perciò, sorry girls, non prendetevela se non risponderò alle mail con richieste di bibliografia, tirocinio e consigli per diventare psicologo.
In seconda battuta devo anche dire che troppo spesso sento ultimamente un gran parlare intorno a questa figura mitologica dello"psicologo della moda" che sta generando una certa confusione tra i giovani colleghi e sentite polemiche tra i colleghi senior.
Quindi facciamo un po' di chiarezza.

QUALE MASTER DEVO FREQUENTARE PER STUDIARE PSICOLOGIA DELLA MODA?
Attualmente in Italia non esistono master in psicologia della moda o corsi del genere, se escludiamo il Master Applied Psychology in Fashion presso la University of the Arts London in UK.

COME FACCIO A DIVENTARE PSICOLOGO DELLA MODA?
Non esiste la figura dello "psicologo della moda", ma lo psicologo con conoscenza nell'ambito della psicologia applicata alla moda e all'abbigliamento.
La psicologia della moda è un sapere in più, uno strumento dello psicologo, non un titolo accademico.

C'E' LAVORO PER CHI HA STUDIATO PSICOLOGIA DELLA MODA?
La psicologia della moda è sempre stato un settore meramente speculativo e legato alla ricerca sociale. Quindi non esiste un mercato del lavoro di riferimento, almeno non per adesso.
La psicologia della moda rientra tra le psicologie applicate: avere competenze in questo ambito è solo uno strumento aggiuntivo alle competenze basilari e fondamentali che un professionista psicologo è necessario che abbia e che costruisca nel suo iter formativo.
Per esempio io ho collaborato con realtà che gravitano intorno al mondo della moda, ma la mia formazione è prettamente clinica, espressiva e psicodinamica.

VORREI LAVORARE COME PSICOLOGO UNENDO LE MIE PASSIONI PER LA PSICOLOGIA E LA MODA
Se volete occuparvi di psicologia della moda è fondamentale partire da una buona formazione universitaria in psicologia e poi considerare un percorso aggiuntivo nell'ambito della moda.
Suggerisco sempre alle giovani colleghe di fare un passo indietro e valutare cosa davvero ci appassioni e scegliere di conseguenza.
Diventare psicologo richiede 5 anni di università + 1 anno di tirocinio + l'esame di abilitazione, a cui con molta probabilità si aggiungerà una formazione extra in merito agli ambiti in cui si desidera lavorare ( master, corsi o addirittura la specializzazione quadriennale in psicoterapia).
Provo a fare qualche esempio per essere più chiara: se si decide di formarsi in psicologia del benessere si potranno utilizzare le conoscenze in psicologia applicata all'abbigliamento per costruire, per esempio, dei percorsi di gruppo dedicati all'autostima corporea; se invece ci si specializza in psicologia del lavoro, le conoscenze in psicologia della moda potrebbero essere utili nella formazione aziendale trattando moduli come la comunicazione non verbale, branding, immagine e così via.
Questi due esempi di progetti lavorativi devono potervi aiutare ad immaginare come porsi nel mercato del lavoro e quali competenze siano necessarie.

LA PSICOLOGIA DELLA MODA A QUALE ORIENTAMENTO TEORICO APPARTIENE?
La psicologia della moda è uno strumento da aggiungere alla fine del vostro iter accademico, ma prima si dovrebbero avere delle basi formative, poi degli obiettivi professionali e solo successivamente ha senso focalizzarsi sulla psicologia della moda.
E' importante anche aver un metodo d'intervento e una teoria di riferimento: che siate psicologi del lavoro, psicoterapeuti cognitivo-comportamentali, psicoanalisti o psicologi della salute, tutti potete approfondire lo studio della psicologia della moda e applicarla successivamente integrandola secondo il vostro approccio tecnico e teorico.

ULTIMO CONSIGLIO
Vorrei ora dire quello che penso alla base di quasi 20 anni di esperienza lavorativa come psicologo: ritengo che oggi il mestiere dello psicologo è indicato quasi esclusivamente a coloro che sono disposti a lavorare in proprio con la propria partita iva, quindi senza alcuna garanzia e tanta elasticità.
Non esiste il posto "fisso" da psicologo che viene assunto come dipendente di un'azienda pubblica o privata (eccetto situazioni rare come i concorsi pubblici) e penso che nel futuro ci saranno sempre più consulenti libero professionisti, che collaborano con le aziende, invece di assunzioni. Quindi chi vuole fare lo psicologo (anche nel settore moda) dovrà imparare a gestire una piccola impresa come se fosse il titolare di se stesso e studiare contemporaneamente come aprire un'attività, l'abc della contabilità, come promuoversi per far crescere la propria attività e gestire i clienti/pazienti.

Spero di avervi stimolato con questo post a fare delle riflessioni su cosa desiderate e cosa siete disposti a fare per raggiungere i vostri obiettivi accademici o professionali. In bocca al lupo!


Nel frattempo restiamo in contatto: ti aspetto su Instagram per parlare di psicologhe coraggiose e intraprendenti!

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